“CASSANDRA”

IL DIAGRAMMA CARTESIANO DI SANDRA -Primo tempo- Di Cristina Battioni Ho riflettuto a lungo sull’ offerta della Scala B. Potrei trovare nell’ Edicola Sospesa un rifugio, un luogo in cui leggere, imparare, ascoltare ed ascoltarmi. Ma sarebbe una fuga ed i sospesi si nascondono ma non scappano, non ne sono capaci. Noi stiamo, restiamo, aContinua a leggere ““CASSANDRA””

SEPPIA

IL MALE DI VIVERE DELLA SCALA B di Cristina Battioni Dopo la morte di Ametista non sono più tornata alla Scala B. Ho indossato il suo rosario di lacrime di Giobbe come un bracciale, talvolta mi sorprendo ad accarezzarlo, è il pallottoliere delle ore vuote. Chiamo ore vuote quelle che lascio consumare, come un passeggeroContinua a leggere “SEPPIA”

NON SI RINASCE TUTTE LE MATTINE

(DAL QUINTO PIANO DELLA SCALA B SI VEDE IL MARE) a mia madrepersempre Oggi sento il bisogno di tornare nel mio monolocale sospeso, quinto piano , Scala B. Ho preso un giorno di ferie, dopo averne accumulati centinaia mai usati. Non servivano, mi era sufficiente isolarmi nella mia bolla sospesa e insonorizzata per non avvertireContinua a leggere “NON SI RINASCE TUTTE LE MATTINE”

Le 7 regole della “Scala B”

Il bilocale del quinto piano è un monolocale , se non fosse per l’ altezza sembrerebbe un cubo pieno di luce densa e avvolgente. Lo misuro usando i miei passi ma mi interrompo urtando ogni oggetto. Qui dentro lo spazio è monoporzionato, due persone non riuscirebbero a muoversi contemporaneamente tra mobili, divano e “cose” varieContinua a leggere “Le 7 regole della “Scala B””