CENERENTOLA VINCE AMICI 2021

LA VITTORIA DELLA NUOVA FEMMINILITA’

dI Cristina Battioni

Giulia Stabile è uno scricciolo di 19 anni, un insieme di imperfezioni deliziose, di caos, passione, fragilità, volontà che l’ hanno resa unica.

Con lei vince l’ anti stereotipo della perfezione femminile venduta come merce prodotta in serie dai mezzi di comunicazione e dal marketing degli ultimi 20 anni.

Non ci rassicura perché è normale, ci affascina perché è se stessa, con le fragilità di una ragazza che non si atteggia a prima della classe, che non ambisce alle copertine patinate e ritoccate dei giornali o ad essere la reginetta del liceo.

Giulia è quello che si vede, non un prodotto manipolato ma una ragazza tutta occhi e risate che non teme di scoprire le gengive e sorride, ride anche quando le cose non vanno bene, ironizza su se stessa e si impegna tanto da trasformarsi in farfalla quando balla.

Lei stessa dichiara più’ volte di essere nata con la passione, non con il talento.

Ed è la passione che si è trasformata in talento e la rende bellissima quando danza, su qualunque base, con qualunque scenografia o abito di scena.

Davanti a 6.667.000 spettatori (33,4% di share), vince e si butta a terra tenendo per mano Sangiovanni, secondo classificato e Principe azzurro della favola.

Visti così ricordano la gabbianella e il gatto, lui cosi’ simile a Rino Gaetano, lei cosi’ simile alle ragazze in fiore di un nuovo ventennio, che, speriamo, cancelli il precedente.

Con loro vince, certo, il fascino della favola, la narrazione del primo amore nato e spiato in un talent, questo mi interessa poco, anche se una favola, pulita e artistica, in questo periodo ci rassicura.

Ma con Giulia vince soprattutto la femminilità, rinata dopo anni di finti perfezionismi senza grandi contenuti, vince un’ immagine di donna che si concede fragilità e insicurezze, che fa dei suoi presunti difetti dei segni di unicità irresistibili.

Forse abbiamo capito che il modello precedente cominciava ad avere il colore delle figure esposte al museo delle cere? Finalmente anche il mercato ha compreso che la bellezza ormai si può costruire ma la personalità no?

Mi sorge il dubbio osservando che Dove lancia in contemporanea all’ ultima puntata di Amici, quindi nel punto di massima visualizzazione del sabato sera televisivo, la sua nuova campagna pubblicitaria. Un inno e un invito alle nuove donne ad essere se stesse, a riscoprire una bellezza che può fiorire e crescere se alimentata dall’ intelligenza e dalla grazia.

#let’schangebeauty

La campagna denuncia la perdita di autostima delle ragazze, peggiorata durante il periodo di pandemia. Vittime, inconsce, di un modello di perfezione solo estetico, costruito ad arte per vendere prodotti e prestazioni completamente inutili, con il solo scopo di far volare i fatturati senza preoccuparsi dei danni psicologici e delle patologie innescate. www.dove.com/autostima

Giulia Stabile non è importante solo per il suo talento e per la sua vittoria ma per la vittoria della sua immagine e della sua personalità, per averci riportato quel senso di estate di cui tutti abbiamo bisogno.

Citando Vasco “Brava Giulia”, che provi a vivere la vita che vuoi, al di fuori delle attese, pretese, aspettative di un mondo mediatico che ormai è vecchio e ci vede poco.

Brava Giuia

Pubblicato da cristinabattioni

Scrivo per imparare la strada

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